Sciacalli a 5 stelle

Giornata tragica, triste e surreale, quella di oggi. Ma anche carica di slancio e di quella solidarietà che ci riconcilia con i nostri simili e con il profondo senso di appartenenza ad una comunità.

Internet e i social network hanno dispiegato tutto il loro potenziale, mettendo in comunicazione luoghi, persone e forze e contribuendo a veicolare energie e disponibilità. Ho un passato lavorativo nel mondo della cooperazione allo sviluppo, un settore dove il volontariato è importante ma lo è ancora di più la professionalità e la precisa consapevolezza di quello che si va a fare. Per questo la Protezione civile scoraggia gli spostamenti dei volontari non formati o legati ad associazioni, a meno di gravissima necessità o presenza già in loco dei volontari.

Per questo stamane mi ha fatto specie leggere, in una delle pagine facebook nate nelle ultime quarantott’ore, richieste di nominativi per essere ricontattati.

Qualche utente manifesta la sua perplessità, ma non riceve risposta.

Emergenza sardegna 1

Ci provo anch’io…

Emergenza sardegna 2

con gli stessi risultati.

Ma poi la verità salta fuori, grazie ad un post sul blog di Grillo e le considerazioni di Egildo Tagliareni che fanno la sintesi dei vari sospetti. La pagina è gestita dal Movimento 5 Stelle, probabilmente da esponenti vicini ai gruppi parlamentari, e più che organizzare convogli di volontari ha sicuramente organizzato una gigantesca raccolta dati. Gratis e con metodi che quantomeno si possono definire scorretti. Non è un caso, infatti, che dall’ora di pranzo in poi i toni della pagina cambino. Non più raccolta di adesioni ma semplice elenco di presidi, raccolte di generi di prima necessità e donazioni.
Voi chiamatelo come volete, per me è sciacallaggio, senza nemmeno la scusante dell’esser dettato da fame e disperazione.