Grazie

Grazie alla mia famiglia, ora commossa e un po’ preoccupata, che è sempre stata e sarà il mio rifugio sicuro.

Grazie alle amiche, pazienti compagne di viaggio e rete di salvataggio per le mie debolezze.

Grazie a chi ha gioito per me.

Grazie alle compagne e ai compagni che hanno pensato al mio nome per rappresentarli.

Grazie alle compagne e ai compagni che non erano d’accordo, perché so che lavoreremo assieme per gli stessi ideali.

Grazie alle critiche che arriveranno e mi spingeranno a dare di più.

Grazie a tutte le persone che ho conosciuto, letto e ammirato, per avermi trasformato in ciò che sono, e non dimenticherò di essere.

Postille amichevoli per i giornalisti
(sottotitolo: imparerò a comunicare meglio!)

Sono progettista europea, o project manager al Cnr, non ricercatrice.

Sono stata (dal 1998 al 2006) vicepresidente dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) di Sassari, non presidente, che era ed è la mia splendida amica Francesca Arcadu.

Non sono attivista della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). Lo ribadisco non perché non sarebbe stato un onore sostenere in prima persona il suo grande e indispensabile operato, ma per rispetto di chi attivista lo è, senza clamore, tutti i giorni.

Al di là dei limiti strutturali dell’edificio, il mio ingresso in viale Trento è stato reso perfettamente agevole dal tempestivo lavoro e dalla grande disponibilità dei commessi e dello staff del Presidente Pigliaru.