Accorri numeroso!

Sostengo, voto e ho accettato la candidatura nelle liste di Sinistra ecologia e libertà (Sel) perché credo che il progetto di una sinistra sognatrice e allo stesso tempo concreta debba avere la possibilità di governare. Perché solo se si entra nelle stanze decisionali si può cambiare qualcosa. Oppure si decide di fare la rivoluzione. E allora, scusate se mi permetto, non avreste dovuto candidarvi ma costruire le barricate. Governare, dicevo, e pure assieme al Pd (che non è mica il male), perché per farlo dobbiamo essere un po’ di più. E governare, lo dico a chi fino a ieri era distratto, è un gran casino, perché fare politica, da Atene in poi, significa mediare fra interessi diversi. Mica entrare in un una stanza, proporre qualcosa e se gli altri non la vogliono fare urlare un vaffa e sbattere la porta. Mi spiace deludere le anime candide ma non funziona così (per informazioni citofonare al sindaco di Parma). Ogni singolo giorno di campagna elettorale, ma direi in generale di adesione a questo progetto, ho avuto un tarlo che poi Vendola ha ben sintetizzato. «Avremmo potuto fare una scelta diversa, più comoda: quella di ritagliarci lo spazio comodo della protesta e della testimonianza. Ma l’idea di andare dalla gente che sta crepando in corpo e di dirle ‘saremo il tuo megafono, saremo li’ vicini quando sarete sconfitti’ è un’idea che non mi piace. Io penso che abbiamo il dovere di andare dalla gente che sta male e di dire ‘noi ci proviamo a cambiare questo Paese e a renderlo migliore’». Continua a leggere

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Campagne parallele

Mancano meno di ventiquattr’ore e poi questa strana campagna elettorale lascerà lo spazio alla giornata tradizionalmente dedicata alla riflessione. Non so dire se per fortuna o purtroppo. Diciamo entrambe le cose.

"Guida a sinistra": i candidati Sel e Massimo Zedda a Sassari (16/02/2013)

Perché il militante che milita per strada e parla di politica al bar, a lavoro, al negozietto sotto casa la vive in un modo. Se poi sei candidata la percezione di ciò che stai facendo, il senso di responsabilità e sì, diciamolo, una specie di sofferenza sono forti, costanti e non ti abbandonano mai, lasciandoti sempre addosso euforia, adrenalina o, a volte, un grande sconforto. Perché le persone ti restituiscono tutto senza filtro: ansie, problemi, speranze, ragionamenti, domande che chiedono risposte. E tu un po’ di risposte le devi, perché altrimenti che cavolo ti sei candidata a fare? Perché aderisci ad un partito, che per di più ha ambizioni di governo?  Continua a leggere

Road to… diritti!

SEL 2013 LP DIRITTI«Dobbiamo cambiare completamente questo paradigma». In questa felice frase di Franca Puggioni (presidente provinciale Arci) c’è la perfetta sintesi dell’incontro di ieri sera al Borderline, dove io e Silvia Doneddu abbiamo chiacchierato di diritti e dintorni con le ragazze e i ragazzi del Mos (Movimento Omosessuale Sardo). Perché alla fine è di questo che si tratta, cambiare prospettiva e mettere al centro la persona, non solo inserire qualche norma nel nostro ordinamento. La serata seguiva di pochi minuti l’emozionante flash mob in piazza d’Italia, dove tante donne hanno ballato insieme contro la violenza. Continua a leggere

Chi tutela chi: i diritti nei programmi dei partiti /1

Stasera a Sassari, al circolo culturale Borderline, parlerò di diritti assieme agli altri candidati Sel Silvia Doneddu e Sergio Scavio. Il tema è molto ampio e sarà difficile affrontarne tutte le sfaccettature. Ma il livello della platea dei partecipanti renderà il dibattito sicuramente interessante, per questo vi aspetto numerosi in via Rockfeller!

Nel frattempo vi propongo un piccolo gioco.
All’inizio della campagna elettorale, man mano che venivano resi i noti i programmi, li ho raccolti per confrontarli e capire un po’ di più delle varie proposte politiche.
La mia idea di oggi è di prenderne in considerazione tre e fare, magari assieme, qualche considerazione su proposte e vision degli altri partiti sul tema della giornata.

Cominciamo con l’Agenda Monti

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Sel sbarca al nord: metti una giornata a Sassari

Presentazione Sel Sassari_candidatiPioggia e freddo non hanno fermato l’onda rossa, e così Sel si è presentata al Capo di sopra. E’ una città grigia quella che ci ha accolto, ma almeno di mattina l’acqua ha risparmiato la conferenza stampa che si è tenuta al circolo “Il vecchio mulino”. Presenti il responsabile della campagna elettorale Francesco Agus, i capilista Michele Piras e Silvia Doneddu per la Camera, Luciano Uras e Lilli Pruna per il Senato. E presenti noi, i candidati del nord, Sergio Scavio, io e Giovanni Oliva, a rappresentare esperienze e volti di questo percorso politico che ha poco più di due anni ma le idee chiare degli adulti. Continua a leggere