Pillole di un giorno qualunque in assessorato – 25 marzo 2015

Incontro operatori Lingua sardaIeri giornata intensa e fitta di incontri. Di mattina ho rassicurato madri, educatori e insegnanti della Provincia di Oristano sul servizio di assistenza e trasporto dei ragazzi con disabilità. Abbiamo messo in campo tutte le misure necessarie per evitare, su tutto il territorio, interruzioni del servizio, ma se questo non dovesse bastare dappertutto abbiamo pronte le soluzioni. Il delicato momento di transizione istituzionale impone una riflessione sul futuro del servizio e sulla necessità che la Regione svolga un importante ruolo di garanzia e guida.

Nel pomeriggio ho convocato gli operatori della Lingua sarda. In una sala strapiena ho fatto con loro il punto sulle novità, tra cui l’approvazione delle norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione in materia di tutela della lingua e della cultura delle minoranze linguistiche storiche. Questo permetterà piena autonomia nella gestione delle risorse e nella programmazione degli interventi, tra cui il Registro degli operatori, sul quale si è concentrato il confronto.

La riflessione del giorno

In ogni incontro che gestirò come assessore avrà diritto di espressione ogni punto di vista e opinione. Credo che sia però opportuno che tutti, in ogni momento, siano capaci di assumersi le responsabilità imposte dal ruolo ricoperto. Ruolo che impedisce, ad esempio, di essere allo stesso tempo decisori e oppositori o, come si dice in questi casi, di lotta e di governo.
Sono convinta che non sarà difficile superare con il dialogo e la responsabilità il malinteso di ieri con l’assessore Serafino Corrias.

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Breaking news – Gli studenti disabili tornano a scuola

Gli studenti disabili tornano a scuola!

Avevamo promesso una soluzione all’inadempienza della Provincia di Sassari (e alle difficoltà delle altre) in tempi brevi e l’abbiamo trovata. L’emendamento che abbiamo elaborato, approvato in settimana grazie alla sensibilità dei Consiglieri regionali della Commissione bilancio, ha già permesso alla Provincia di Sassari di riattivare il servizio. Il provvedimento consente a tutte le province in difficoltà di assicurare la frequenza scolastica dei ragazzi. Nei prossimi giorni lavoreremo sulla finanziaria per garantire le risorse sino a fine anno.
Dopo l’approvazione del bilancio ci sarà tanto lavoro da fare assieme per rendere il servizio più efficace, sostenibile e vicino alle esigenze dei ragazzi.

«Cieca e sorda»

studente disabileIncredibili e, forse, volontariamente offensive, sono le parole con cui la Cgil sassarese prova ad attaccare con furia cieca (questa sì) la sottoscritta, capro espiatorio designato per i diritti negati degli studenti con disabilità della Provincia di Sassari. Anzi, degli studenti “diversamente dotati”, come da brillante definizione appena coniata e degna di una profonda conoscenza del tema…
Io il tema invece lo conosco perfettamente, lo so, lo vivo, al pari solamente dei ragazzi e delle famiglie coinvolte, vere vittime, accanto ai lavoratori, di una situazione paradossale. Situazione su cui mai si è abbassata la guardia e per la quale si troverà la via di uscita in tempi brevissimi, sostituendoci a quello che la Provincia non è stata in grado di fare a differenza delle altre, che con pari difficoltà finanziarie hanno deciso che quello è un servizio essenziale.
Chiederò scusa personalmente a ogni singolo ragazzo e ragazza per i pochi giorni di scuola che perderanno, perché a loro non importa, giustamente, di chi sia la responsabilità, ma solo il significato profondo di uguaglianza e inclusione che il condividere un’aula con i compagni rappresenta. E un assessore regionale quella responsabilità se la sente sotto pelle comunque, anche se fino ad ora ha fatto tutto il necessario per mettere quel diritto in sicurezza, anche se nella prima finanziaria della giunta Pigliaru ha visto accettare la propria proposta di aggiungere un milione allo stanziamento rispetto agli anni precedenti. Continua a leggere