Di scippi e di altre strumentalizzazioni

Museo GallisaiChe la riprogrammazione di fondi europei a rischio possa essere venduta come scippo di risorse ai danni di un territorio è una follia che nessun “periodo elettorale” può spiegare.
Oggi scopro che salvare 1.600.000 euro di soldi pubblici frutto del lavoro dei cittadini sardi, italiani ed europei non è un merito ma una terribile colpa, da espiare con il pubblico dileggio e addirittura le dimissioni.

Non si finisce mai di imparare.

#‎unaltrapoliticaèpossibile‬?

Annunci

Senza peli sulla Limba

Non so se mi stupisce di più la puntuale mistificazione dei fatti o la paternalistica assoluzione che mi viene a volte riservata, come se la responsabilità di ciò che accade nell’assessorato che rappresento sia sempre altrove. Ringrazio della simpatia e dell’indulgenza preventiva, ma devo deludere i miei simpatizzanti dichiarando la piena titolarità di ogni atto che riguarda il mio incarico.

Il tema della Lingua sarda, come ho più volte ribadito, patisce la stessa difficile situazione di tutti i settori che afferiscono all’assessorato, e non solo. La pesantissima eredità della giunta Cappellacci e la spesa fuori controllo delle Asl ci hanno obbligato a studiare un assestamento “in diminuzione”, come si dice in gergo. I vincoli imposti dal patto di stabilità hanno completato il quadro, rendendo di fatto virtuali gli stanziamenti previsti in finanziaria (sulla cui bizzarra distribuzione non mi dilungo in questa sede, se non per sottolineare che Sel è stato l’unico partito a non votarla).

I tagli che abbiamo dovuto effettuare, seguendo la tristemente consueta tradizione del centrosinistra chiamato a rimettere i bilanci a posto dopo le spese irresponsabili della destra, hanno seguito due principi tecnici fondamentali: tagliare i fondi non impegnati né impegnabili, o non erogabili nel corrente anno. I criteri politici che ho applicato sono stati invece l’equilibrio fra i vari settori, la tutela dei lavoratori, degli studenti e delle esperienze più significative e legate al territorio. Continua a leggere