Tutti a Iscol@ – Progetti fino al 31 agosto

tutti-a-iscol-laboratori-didattici-1-638Dicevo stamane che le scuole non saranno lasciate sole di fronte ad eventuali criticità del piano Tutti a Iscol@. Una delle proccupazioni espresse da dirigenti e insegnanti sulla Linea A riguarda il timore di non riuscire a terminare i progetti entro le scadenze previste.

Per far fronte a tutte le difficoltà e casistiche che ogni scuola può trovarsi ad affrontare, i dirigenti avranno la possibilità di richiedere, sulle Linee A, B e C, la proroga della data ultima entro la quale svolgere l’intervento fino al 31 agosto 2016.

Ogni autonomia coinvolta riceverà nelle prossime ore una comunicazione con i dettagli sulla proroga e su tutte le opportunità di modulazione e gestione dei progetti.

Dicevamo degli scuolabus

bando pullminiEccoli. Qui il link al “Bando invito a manifestare interesse per l’assegnazione di autobus per trasporto scolastico” del valore di 4 milioni. L’avviso, messo in piedi a tempo di record grazie ai mitici dell’assessorato e all’imprescindibile supporto di quello all’agricoltura, è rivolto a tutti i Comuni della Sardegna e scade il 30 aprile.

Working on… programmazione delle attività 2015 e DdL Renzi sulla scuola

Lavori in corsoProsegue in assessorato il lavoro di definizione degli indirizzi e di programmazione delle attività che sto portando avanti su tutti i temi di mia competenza. Ieri a Sassari è stata la volta della promozione della lettura. Per i festival letterari che scandiscono il calendario culturale della nostra Regione è tempo di novità. Dall’attenzione ai temi dell’ecosostenibilità alla libera fruizione di tutti, dallo sguardo al di là del Tirreno alla valorizzazione di reti e relazioni. Questi i temi affrontati con gli operatori in un confronto schietto e proficuo, dal quale scaturiranno i nuovi criteri che approvereremo prestissimo in giunta.

Nelle scorse settimane sono ripartiti gli incontri con gli operatori dello spettacolo e avviati i tavoli per aggiornare la L.R. 22/1998 sull’editoria libraria e l’informazione. Nelle prossime incontrerò gli operatori della lingua sarda e del cinema, convocherò il Comitato regionale dello sport e getteremo le basi per gestire al meglio il nostro patrimonio archeologico, museale e bibliotecario.

Nel frattempo le mie letture si concentrano sul mondo della scuola. Dalla limatura degli ultimi dettagli di Tutti a Iscol@, il piano di lotta contro la dispersione scolastica e per il potenziamento delle competenze dei nostri studenti, alla lettura del DdL “Riforma del Sistema nazionale di istruzione e formazione (Istruzione, Università e Ricerca)” appena licenziato dal Governo Renzi. La proposta contiene qualche idea interessante, dà finalmente seguito alla sentenza della Corte di Giustizia Europea sui docenti precari (ma non tutti, e il quadro complessivo non chiaro è un forte limite), rimette al centro le autonomie, ma sembra carente sul piano delle risorse, tradisce qualche visione verticistica, introduce elementi di discrezionalità nel trattamento dei docenti e omette completamente il tema dell’inclusione e della diversità. Puntare sulla scuola significa certamente avere una visione chiara e idee brillanti, ma vuol dire anche investire concretamente, come hanno fatto l’Assessorato e la Giunta nel momento in cui hanno scelto di convogliare sull’istruzione le risorse comunitarie, riattivare il capitolo che finanzia le autonomie (scomparso dall’orizzonte economico e politico degli ultimi anni), sostenere il diritto allo studio, soprattutto dei ragazzi con maggiori difficoltà, finanziando con fondi più consistenti rispetto al passato borse di studio e libri in comodato per tutti gli studenti medi e l’assistenza agli alunni con disabilità. Il DdL di Renzi è solo il primo decreto di attuazione. Di fronte alla continua erosione dei trasferimenti a Regioni ed Enti Locali, con conseguente compressione dei servizi ai cittadini, spero che questo disegno di legge e le magre risorse che lo sostengono non siano l’ultima parola da Roma sulla scuola. Perché sarebbe una parola debole e insufficiente.

Breaking news – Gli studenti disabili tornano a scuola

Gli studenti disabili tornano a scuola!

Avevamo promesso una soluzione all’inadempienza della Provincia di Sassari (e alle difficoltà delle altre) in tempi brevi e l’abbiamo trovata. L’emendamento che abbiamo elaborato, approvato in settimana grazie alla sensibilità dei Consiglieri regionali della Commissione bilancio, ha già permesso alla Provincia di Sassari di riattivare il servizio. Il provvedimento consente a tutte le province in difficoltà di assicurare la frequenza scolastica dei ragazzi. Nei prossimi giorni lavoreremo sulla finanziaria per garantire le risorse sino a fine anno.
Dopo l’approvazione del bilancio ci sarà tanto lavoro da fare assieme per rendere il servizio più efficace, sostenibile e vicino alle esigenze dei ragazzi.

diario precario 2.0

Questo spazio sembra recente, ma in realtà è nato quasi dieci anni fa. Nel 2003 delle misteriose pagine web chiamate weblog hanno cominciato a popolare la rete, cambiando per sempre il modo di stare “su internet”. Non più fruitori passivi ma autori di contenuti, una rivoluzione silenziosa che ha modificato il modo di fare informazione, ma anche politica.
Il mio è nato sulla scorta di quell’entusiasmo, ma anche della consapevolezza di un’innata pigrizia. Per questo, forse, quando cercavo un nome ho scelto Diario precario, mi sembrava un coerente manifesto programmatico. E’ durato appena due anni, ma ha modificato per tutti quelli successivi le mie letture nella rete e l’approccio al web. Qualche mese fa, complice la chiusura della piattaforma che lo ospitava, la necessità di trasferire in un altro luogo i contenuti mi ha fatto pensare all’eventualità di “riavviare le rotative”. Aspettavo l’occasione giusta. Direi che è arrivata.