Campagne parallele

Mancano meno di ventiquattr’ore e poi questa strana campagna elettorale lascerà lo spazio alla giornata tradizionalmente dedicata alla riflessione. Non so dire se per fortuna o purtroppo. Diciamo entrambe le cose.

"Guida a sinistra": i candidati Sel e Massimo Zedda a Sassari (16/02/2013)

Perché il militante che milita per strada e parla di politica al bar, a lavoro, al negozietto sotto casa la vive in un modo. Se poi sei candidata la percezione di ciò che stai facendo, il senso di responsabilità e sì, diciamolo, una specie di sofferenza sono forti, costanti e non ti abbandonano mai, lasciandoti sempre addosso euforia, adrenalina o, a volte, un grande sconforto. Perché le persone ti restituiscono tutto senza filtro: ansie, problemi, speranze, ragionamenti, domande che chiedono risposte. E tu un po’ di risposte le devi, perché altrimenti che cavolo ti sei candidata a fare? Perché aderisci ad un partito, che per di più ha ambizioni di governo?  Però se sei nata e cresciuta con la disgrazia dell’onestà intellettuale a quelle persone non ti sogneresti mai di spedire una lettera becera in cui cerchi di comprare un voto o raccontare la prima panzana ben impacchettata che ti viene in mente. Allora cerchi di spiegare cosa ti impegnerai a fare e quali obiettivi ha il tuo partito, cosa non sarà negoziabile e, con chi ha orecchie tese, quanto sarebbe stato più facile e redditizio ritirarsi su una collina, sparare su tutto e tutti e bearti di quanto sei duro e puro. Mi son presa sul muso tanti “mah” e “però” in questi giorni, tante risatine e un po’ di commiserazione malcelata. Ad alcuni ho fatto cambiare idea, ad altri no. Mi porto però a casa anche i santini di Silvia Doneddu che avevo distribuito esposti poi dove non avrei mai pensato, il sorriso di ragazzi e anziani che mi e ci ringraziavano e incoraggiavano, il sostegno muto o rumoroso di amici e parenti, l’entusiasmo di chi non si è arreso e degli splendidi compagni di viaggio del mio partito. E anche la fatica di rispondere alle domande e alle situazioni difficili, quelle che non ho mai vissuto e che non pensavo fossero la persona con cui parlavo in quel momento. Questo mi mancherà.

Ma là fuori c’è l’“altra” ultima settimana di campagna, quella su stampa, web e tv. Quella dove si sparano le ultime cartucce che non sono mai la proposta cui ciascuno tiene di più ma il colpo basso, la sparata, gli scandali creati ad arte. Abbiamo visto Berlusconi umiliare pubblicamente e impunemente una donna a favore di telecamere in mezzo a un branco di leccapiedi in visibilio. Monti provare a fare il Berlusconi che vede comunisti dappertutto cercando di coinvolgere la presidente tedesca in un improbabile sgambetto a Bersani, con il risultato di aver fatto la più grande figuraccia della sua campagna elettorale. Un partito dato a poco per cento azzopparsi da solo a cinque giorni dal voto. Dossieraggi puntuali come le bollette confezionati da periodici che non brillano per coraggio e correttezza. Ancora Berlusconi violare forse l’art. 97 del Testo Unico della Legge elettorale con quella vergognosa lettera sull’Imu. E l’ineffabile e “inintervistabile” Grillo continuare ad urlare e promettere «affetto… come ai malati di mente» agli avversari (Monti, invece, sappiatelo, è devoto ai «minorati»). Qui in Sardegna invece, tra le altre notizie, dieci semisconosciuti iscritti (forse) ad un partito che tengono talmente tanto al progetto politico in cui militavano da dimettersi rumorosamente a tre giorni dal voto, di fronte ad un compiacente periodico che parla di «terremoto». E tutto questo io e “il militante” lo viviamo in un altro modo, decisamente peggiore. La mia non è ingenuità, so che cose come queste capitano e capiteranno (ahimè, con sempre meno stile) ancora. Ma queste no, non mi mancheranno.

Annunci

Scrivi un commento / Leave a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...